Measurement tools which analyze design and development processes - Italian
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Partendo dai metodi sistematici, usati per osservare il processo di realizzazione delle idee e di come diventano artefatti o servizi, questo corso presenterà agli studenti una serie di metodi tecnologico-pratici, usati professionalmente per il raggiungimento di un’analisi critica di un dato problema di design.
Durante il corso, verrà richiesto agli studenti di esaminare una molteplicità di processi che dialogano con diversi temi di design predefiniti (Architettura, Servizi Pubblici,
Mechanical Design, Quality Assurance, Risk Management and Software Development).
La trasformazione delle idee di design nel fabrication must, passa attraverso uno stadio di costruzione che le fonde in esistenza fisica/virtuale.
Il punto di partenza e il risultato finale sono profondamente legati alla trasformazione messa in atto da designers e artigiani.
Attraverso la pratica e la comprensione di diversi metodi e tecniche di esaminazione ad esempio un veloce prototipo, indagine di mercato e le osservazioni degli utilizzatori , un designer può espandere il suo bagaglio di strumenti e usarlo per svolgere un lavoro più preciso, analizzare la sostenibilità e correggere gli errori.
Aggiungendo questi elementi al processo di design come se fossero delle linee guida, il forming stage del processo di design è migliorato, organizzato, misurabile e sicuramente ben documentato.
Seguendo l’archetipo del processo del design di Koberg Bagnall “Analysis, Synthesis”, la forza del corso è un set di metodi che soddisfano questa questione.
La synthesis rappresenta l’elemento centrale del corso in cui gli studenti impareranno differenti tecniche ri-assemblando i dati ottenuti nell’analysis stage arrivando dunque ad una design resolution che è in grado di rappresentare il “working environment”.
Basandosi sulla conoscenza filosofica e concettuale appresa nei corsi paralleli, gli studenti dovrebbero trasferire in modo alterno queste conoscenze comuni in maniera simbiotica.
L’innovazione viene dalla necessità
Diversamente dai primi due anni, dove gli studenti erano liberi di scegliere il campo del loro design, quest’anno il corso fornisce agli studenti un ventaglio di questioni alle quali bisogna lavorare dando risposte innovative.
Gli studenti verranno condotti, come in un tour guidato, attraverso le diverse tecniche che identificano e analizzano il “design bottle necks” o altri processi di design in ogni specifico sistema o settore. Ad esempio, in riferimento all’architettura e agli spazi sociali, gli studenti impareranno come usare la videocamera e i motion detection software per analizzare e misurare il movimento delle persone in dati spazi attraverso lunghe esposizioni temporali.
Andando avanti con questo modo di affrontare il lavoro, gli studenti verranno incoraggiati a creare i propri strumenti per tali valutazioni, adatti alla soluzione dei problemi dati.
A questo punto dovrebbero emergere le conoscenze acquisite durante gli anni precedenti, e potrebbero infatti rivelarsi utili bricolage e tecniche di riparazione.
Il Codice è poesia (ma molto più popolare)
Mentre si pensa al concetto di “open design”, il termine “computer code” sembra dato per scontato.
La relazione tra i due è piuttosto evidente. La valutazione e lo sviluppo del software in generale sono campi che utilizzano il concetto di “Analysis, Synthesis” in più di una maniera, la conoscenza del computer code può aiutare il designer specialmente quando sono necessari molti strumenti di misurazione e valutazione.
Gli studenti verranno esposti ad una varietà di computer languages, molti dei quali “visual programming language (VPL)” – in cui il designer “applica” il codice piuttosto che scriverlo nella comune forma di testo.
In questa sezione, gli studenti organizzeranno e metteranno in funzione un enterprise-class web analytics system (Google analytics) con VPL RSS aggregators (pipes).
A parte gli strumenti di raccolta e misurazione in quanto tali, gli elementi sopra indicati dovrebbero servire in un momento successivo come strumento di ricerca al momento della tesi.
Il risultato finale di questo corso è un solido insieme di metodi scientifici acquisiti da ogni studente così come un “mind set” che accompagnerà lui o lei nel processo di dimostrazione delle idee di design durante il periodo della tesi. Questo “mind set” dovrebbe inoltre essere associato e supportato dalle conoscenze acquisite nei due precedenti corsi.
Metodo di valutazione
Partecipazione: frequenza obbligatoria, nessuna o poche assenze, consegne puntuali
Documentazione e relazione
Ricerca e Presentazione: contenuto ed espressioni chiare
Puntualità e organizzazione del tempo
Esame – “Test con risposta a scelta multipla”: Martedì 12 Gennaio 2010.
Yaniv Steiner with Giovanni Curreli - Facoltà di Architettura di Alghero - Università di Sassari










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